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Registrastory cap. 36
Cap. 36
Continuiamo con la storia... eravamo rimasti alle prese con l'impianto luci.
- Roby non è che per caso l'impianto che stiamo comprando a quel misero prezzo è quella cagata cinese che si vede nei karaoke e nelle feste di compleanno per bambini vero?
- no... mica sono scemo io...
Infatti erano proprio quelle li.
Ma sorvoliamo sugli acquisti e passiamo invece alle invenzioni.
Con 10 euro si compravano ai tempi dei faretti alogeni.
Adesso li vendono a led.
Costano poco.
Pesano poco.
Hanno una resa potente e non scottano.
Noi ai tempi avevamo racimolato tre fari alogeni modello cantiere, quelli neri con la barra di dietro per fissarli ai pali per intenderci uno dei quali era da 200w.
Una luce calda ed avvolgente, ma restava il fatto che era bianca.
Al primo concerto utile ci siamo messi all'opera utilizzando i tre faretti con sopra delle veline.
Dopo la seconda canzone una delle lampade ha preso fuoco visto che il calore della luce aveva innescato l'incendio della velina.
Non ci siamo persi d'animo, con il filo delle luci di natale, quello con integrato il comandino per accendere le luci ad intermittenza, abbiamo creato una sorta di mixer luci dividendo i cavi e accendendosi e spegnendosi a tempo, le lampade non avevano modo di incendiare la plastica.
Solo che l'assorbimento delle luci era superiore alla portata del cavo e dopo un paio di concerti abbiamo brasato anche quello.
Ricordo anche di una applique da parete con quattro faretti in fila, che appoggiavamo dietro la batteria per dare quel tocco di luce in più, non appoggiandoci niente su per evitare danni, visto che non era proprio a normissima la situazione.
Una sera durante un concerto il nostro batterista si è tolto la felpa e l'ha buttata sui faretti dietro la batteria.
Il problema è che era dietro tutti noi quindi non ci siamo accorti di niente, nemmeno del caldo perché mentre si suona sul palco fa sempre caldo, fino a quando un paio di spettatori sono saltati sul palco perché si sono accorti del fumo e delle prime fiamme dietro di noi.
Avevamo, anzi abbiamo ancora una mini lampada stroboscopica che impostata a certe frequenze di accensione e spegnimento ha rischiato più volte di recare crisi convulsive ed attacchi epilettici nei vari spettatori che ci si sono parati davanti nelle varie serate.
Chiusa la parentesi dedicata all'impianto ( impianto si fa per dire ) luci che ci siamo creati nel corso del tempo, ripartiamo subito con quello che era il discorso iniziale e cioè il discorso sull'impianto audio.
Continua...
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Comments
7 commentsAl prossimo impianto allora! 😉
@tipu curate 2
!PGM
!LUV
!LOLZ